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Indice ►Metodo colore

 

 


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Metodo Scala di grigio

■ Il metodo Scala di grigio usa diverse sfumature di grigio in un’immagine. Le immagini a 8 bit possono avere fino a 256 sfumature di grigio. Ogni pixel di un’immagine in scala di grigio ha un valore di luminosità compreso tra 0 (nero) e 255 (bianco). Le immagini a 16 e 32 bit hanno un numero di sfumature molto più elevato rispetto alle immagini a 8 bit.
■ I valori della scala di grigio possono anche essere calcolati come percentuale di copertura di inchiostro nero (0% corrisponde al bianco, 100% al nero).
■ Il metodo Scala di grigio si basa sulla gamma definita dallo spazio di lavoro specificato nella finestra di dialogo Impostazioni colore.

Metodo di colore CMYK

■ Con il metodo CMYK, a ogni pixel viene assegnato un valore percentuale per ognuno degli inchiostri di quadricromia. Ai colori più chiari (luci) vengono assegnate percentuali basse dei colori degli inchiostri di quadricromia, mentre ai colori più scuri (ombre) vengono assegnate percentuali alte. Un rosso acceso, ad esempio, può contenere 2% di cyan, 93% di magenta, 90% di giallo e 0% di nero. Nelle immagini CMYK il bianco puro si ottiene assegnando il valore 0% a tutte e quattro le componenti.
■ Ricorrete al metodo CMYK per preparare un’immagine da stampare in quadricromia. Convertendo un’immagine RGB in CMYK si crea una selezione colori. Se un’immagine è inizialmente in RGB, è bene effettuare tutte le modifiche in RGB e convertirla in CMYK solo al termine del lavoro. Con il metodo RGB potete usare i comandi Imposta prova per simulare gli effetti della conversione in CMYK senza modificare i dati reali dell’immagine. Potete anche usare il metodo CMYK per lavorare direttamente con le immagini CMYK digitalizzate o importate da sistemi di fascia alta.
■ Anche se è un modello di colore standard, la gamma esatta di colori rappresentati può variare a seconda delle condizioni di stampa e della macchina usata. Il metodo di colore CMYK cambia in Photoshop in base all’impostazione specificata per lo spazio di lavoro nella finestra di dialogo Impostazioni colore.

Metodo di colore Lab

■ Il modello di colore CIE L*a*b* (Lab) si basa sulla percezione umana del colore. I valori numerici dello spazio Lab descrivono tutti i colori percepiti da una persona con una visione normale. Poiché lo spazio Lab descrive l’aspetto di un colore piuttosto che la quantità di colorante necessaria per la riproduzione dei colori da parte di una periferica (quale un monitor, una stampante desktop o una fotocamera digitale), viene considerato un modello di colore indipendente da periferica. I sistemi di gestione del colore usano Lab come spazio colorimetrico di riferimento per convertire in modo prevedibile un colore da uno spazio colorimetrico all’altro.
■ Il metodo Colore Lab ha una componente di luminosità (L) compresa tra 0 e 100. Nel Selettore colore di Adobe e nella palette Colori, le componenti a (asse verde-rosso) e b (asse blu-giallo) sono comprese tra +127 e –128.
■ Le immagini Lab possono essere salvate nei formati Photoshop, Photoshop EPS, PSB (formato documento grande), Photoshop PDF, Dati raw di Photoshop, TIFF, Photoshop DCS 1.0 e Photoshop DCS 2.0. Potete salvare le immagini Lab a 48 bit (16 bit per canale) nei formati Photoshop, PSB (formato documento grande), Photoshop PDF, Dati raw di Photoshop e TIFF.

Nota: quando vengono aperti, i file in formato DCS 1.0 o DCS 2.0 vengono convertiti in CMYK.


Metodo di colore RGB


■ Il metodo di colore RGB di Photoshop usa il modello RGB, assegnando un valore di intensità a ogni pixel. Nelle immagini a 8 bit per canale i valori di intensità sono compresi tra 0 (nero) e 255 (bianco) per ogni componente RGB (rosso, verde, blu) di un’immagine a colori. Ad esempio, un colore rosso acceso può avere un valore R pari a 246, G pari a 20 e B pari a 50. Quando i valori di tutti e tre le componenti sono uguali, il risultato è una tonalità di grigio neutro. Quando il valore di tutti e tre le componenti è 255, si ottiene il bianco puro; quando il valore delle tre componenti è 0, il nero puro.
■ Le immagini RGB usano tre colori, o canali, per riprodurre i colori sullo schermo. Nelle immagini a 8 bit per canale, i tre canali generano 24 bit di informazioni sui colori per pixel (8 bit x 3 canali). Nelle immagini a 24 bit i tre canali consentono di riprodurre fino a 16,7 milioni di colori per pixel. Nelle immagini a 48 bit (16 bit per canale) e a 96 bit (32 bit per canale) è possibile riprodurre un numero di colori per pixel addirittura superiore. Il modello RGB è il metodo predefinito per le nuove immagini di Photoshop e il metodo usato per la visualizzazione dei colori sui monitor. In altre parole, quando sono impostati altri metodi di colore (ad esempio CMYK), Photoshop interpola l’immagine CMYK in RGB per la visualizzazione sullo schermo.
■ Pur essendo un modello di colore standard, la gamma esatta di colori rappresentata dal modello RGB può variare a seconda dell’applicazione o del monitor in uso. Il metodo di colore RGB cambia in Photoshop in base all’impostazione specificata per lo spazio di lavoro nella finestra di dialogo Impostazioni colore.

fonte: http://help.adobe.com/it

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