GiLARTE


La parola “arte” deriva dal termine latino ars, termine con il quale si indicava l’abilità (pratica o astratta) di creare qualcosa di utile. Il termine venne poi impiegato per definire la capacità di dare vita a cose belle, piacevoli e armoniose, capaci di suscitare emozioni in chi le guarda.

Mirò
(Mirò)


Oggi il termine “arte” si usa per indicare molti campi: la musica, il cinema, il fumetto, la poesia ecc. Ma, più precisamente, con la parola “arte” ci si riferisce alle cosiddette belle arti.

GiLA CHE COSA SERVE L’ARTE?

L’arte è un mezzo che l’uomo usa per esprimere la propria sensibilità ed è anche un modo per portare la bellezza nella vita quotidiana. Lo scopo dell’artista è il risultato estetico. Ciò significa che egli cerca di creare un’opera d’arte che sia piacevole e armoniosa. In questo senso i prodotti dell’arte hanno una funzione decorativa. Per raggiungere il suo scopo, l’artista (che sia un pittore, uno scultore o un architetto) si interessa in particolare all’armonia, cioè all’equilibrio, tra i colori e alla proporzione delle forme.
L’arte ha anche lo scopo di suscitare emozioni e sentimenti in colui che la osserva.

Vincent Van Gogh Notte stellata
(Vincent Van Gogh)

Può trattarsi di sentimenti come l’ammirazione o lo stupore, oppure di emozioni come la rabbia e lo scandalo, quando l’artista vuole indurre lo spettatore alla riflessione.

 

GiLSUPPORTI, MATERIALI E TECNICHE

Ogni forma d’arte necessita di mezzi differenti. Per disegnare e dipingere, ad esempio, possiamo usare le matite, i pastelli, i gessetti, il carboncino, l’inchiostro, l’acquerello o la tempera a olio. Anche il supporto varia: un pittore può scegliere di creare la propria opera su un muro (e allora abbiamo l’affresco o anche la pittura murale), su un foglio di carta, sul legno o su una tela.

GiLLA MATITA

La mina di una matita è costituita da un impasto di grafite (una forma allotropica del carbonio) e argilla e lascia una traccia che può essere cancellata con facilità. La durezza della mina dipende dalla proporzione di grafite rispetto all'argilla: maggiore è la quantità di grafite, più morbida è la matita e più scura la traccia.EE, molto morbida, grazie a lei si può ottenere un tratto nero molto intenso, EB, 6B, 5B, 4B, 3B, 2B, B, HB, media, F, H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H, 7H, 8H, 9H durissima, adatta per il disegno tecnico. Mi raccomando, non fare cadere a terra la matita: la caduta provoca la rottura interna
della mina.

GiLMATITE COLORATE

Le preferite da chi disegna. Sono composti da una "mina", prodotta mescolando argilla,
pigmenti colorati e gomma arabica. L'impasto viene cotto e modellato a forma di
bastoncino, e viene poi rivestito con il legno.

colori

Ce ne sono di moltissime tonalità e possono essere più o meno morbide. Ci sono anche
nella versione acquerellabile, che danno al disegno, se passato con dell'acqua un effetto
acquarello.

GiLCOLORI A TEMPERA

I colori a tempera si ottengono mescolando pigmenti (cioè colori in polvere) e gomma arabica. I colori a tempera (o, più semplicemente, le tempere) sono opachi; vengono venduti in tubetti o vasetti, e per usarli basta scioglierli con un po' d'acqua. Per usare i colori a tempera servono pennelli (vanno bene tutti, dipende dall'effetto che si vuole creare). Le superfici possone essere varie: cartoncini, tele, legno. Serve uno straccio una tavolozza e qualcosa per contenere l'acqua (bicchiere, barattolo, vasetti).

GiLPASTELLI A CERA

I pastelli a cera sono uno dei materiali più usati per disegnare e colorare. Sono
prodotti con grassi animali e sono molto delicati. Al grasso animale si aggiunge il
pigmento (la sostanza che dà il colore) e poi si mescolano vernici grasse. La vernice è
una sostanza trasparente che si solidifica e fornisce alla cera un rivestimento
protettivo.

GiLPENNARELLI

Da quando il giapponese Yukio Horie li inventò, nel 1962, i pennarelli sono uno dei materiali da disegno più usati e amati. I pennarelli hanno la punta di feltro, nylon o altro materiale sintetico; la punta assorbe l'inchiostro colorato contenuto in una cartuccia posta all'interno della penna. L'acquerello è una tecnica di pittura su carta o anche su seta; i colori sono stemperati in acqua, così da risultare trasparenti. Vengono venduti in godet o in tubetto.
E'la tecnica pittorica più raffinata e liberatoria in grado di esprimere, attraverso tenui velature, tutto splendore della luce.
Si può usare qualsiasi carta basta che sia spessa, esistono album e fogli sciolti appositi.


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