|
LE INFLUENZE ARTISTICHE
|
| DADA |
| anti-militarismo - anti-estetica - anti-arte - caso - collazione arbitraria - decontestualizzazione - denuncia - fotocollage - gioco - inquietudine - manipolazione straniante - meccanismi inutili - montaggio - negazione - paradosso satirico - provocazione - ready-made - senza senso - suggestioni irrazionali - trasfigurazione |
La parola Dada, che significa cavallo a dondolo, fu scoperta casualmente da Ball e Richard Huelsenbeck, mentre cercavano un nome darte per madame Le Roy, cantante di cabaret.
il movimento nacque nel 1916 a Zurigo, a riparo dalla prima guerra mondiale, al Cabaret Voltaire, che riuniva artisti e scrittori che nel corso della guerra si erano rifugiati nella neutrale Svizzera.
"...Il movimento ha interessato soprattutto le arti visive, la letteratura (poesia, manifesti artistici), il teatro e la grafica, che concentrava la sua politica anti bellica attraverso un rifiuto degli standard artistici con delle opere culturali contro l'arte stessa. Il dadaismo ha inoltre messo in dubbio e stravolto le convenzioni dell'epoca: dall'estetica cinematografica o artistica, fino alle ideologie politiche; ha inoltre proposto il rifiuto della ragione e della logica, ha enfatizzato la stravaganza, la derisione e l'umorismo.
Gli artisti dada solo stati volutamente irrispettosi, stravaganti, provavano disgusto nei confronti delle usanze del passato; ricercavano la libertà di creatività per la quale utilizzavano tutti i materiali e le forme disponibili."
Da Wikipedia
La cultura borghese, con le sue idee, aveva generato la guerra. La risposta fu cercare un'arte elementare, con il proposito di salvare le persone dalla follia di quel momento, riportando equilibrio.
La scelta fu di riprendere in modo provocatorio il modello dell'espressione futurista, mettendo in scena recite improvvisate, poesie onomatopeiche, sketches insensati.
Nato come movimento di negazione, esso si dedicò a promuovere modalità contrapposte a quanto la cultura tradizionale aveva tramandato come valore: il paradosso contro la regola, contraddizione contro la coerenza.
"Sono contro l'azione, per la contraddizione continua e anche per l'affermazione;
non sono né favorevole né contrario e non do spiegazioni perchè detesto il buon senso.
DADA non significa nulla."
Tristan Tzara
Scrisse Tzara in Per fare una poesia dadaista "Prendete un giornale. Prendete le forbici. scegliete nel giornale un articolo della lunghezza che desiderate per la vostra poesia. Ritagliate l'articolo. Ritagliate poi accuratamente ognuna delle parole che compongono l'articolo e mettetele in un sacco. Agitate delicatamente. Tirate poi fuori un ritaglio dopo l'altro disponendoli nell'ordine in cui sono usciti dal sacco. Copiate scrupolosamente. La poesia vi somiglierà. Ed eccovi divenuto uno scrittore infinitamente originale e di squisita sensibilità, benchè incompresa dal volgo"
Questa era anche una tecnica con cui Arp realizzò le sue opere grafiche: dopo aver eseguito il disegno, lo faceva a brandelli e gettava i pezzi in un supporto in modo che la disposizione casuale dei singoli elementi desse vita all'opera.
Marcel Duchamp era considerato tra i più importanti artisti , diede inizio all'arte concettuale, ideando il ready-made e l'assemblaggio. Raconta che "Già nel 1913 ebbi la felice idea di montare una ruota di bicicletta su uno sgabello di cucina e osservarla mentre girava. ...Circa in quell'epoca mi venne in mente la parola ready-made per definire questo genere di lavori. ...c'è un particolare che vorrei sottolineare più di altri, e cioè che questa scelta dei ready-mades non era mai dettata da un senso di godimento estetico. La scelta era fatta in base a una reazione ottica di assoluta indifferenza, che prescindeva completamente dal buono o dal cattivo gusto... insomma in uno stato di completa anestesia (assenza di coscienza)".
Duchamp si mostrava con un atteggiamento indifferente, sardonico, cinicamente contraddittorio, attraverso il quale minava sistematicamente ogni certezza acquisita nel campo dell'arte, delle sue tecniche, convenzioni, e regole.

Nel 1915, a New York, conosce Walter e Louise Arensberg e Man Ray, fotografo e pittore americano; la loro amicizia durò tutta la vita.
A Raoul Hausmann, insieme a Heartfield e Höch, si deve la definizione della tecnica artistica nuova del fotomontaggio, combinazione di immagini fotografiche di diversa estrazione montate in modo da produrre una nuova visione o immagini combinate con testi che ne rendono paradossale o rivelatore il senso.

Fu tra i promotori del DADA berlinese.
Dopo la fine dell'avventura DADA, si dedicò con esiti straordinari alla fotografia.
Continua >
|