Nasce nel 1919 a
Baar, Svizzera, tuttavia lavorò più che altro sempre in
Italia.
Era legato alle esperienze grafiche sistematiche, tuttavia nella sue opere
si nota quanta creatività potesse esprimere.
1933-34 scuole ginnasio
a Baar, primissimi lavori d’incisione
e acquarelli. Dopo il ginnasio studia alla kunstgewerbeschule di Zurigo
con Willimann. Chiamato da Schulthess a collaborare nell’industria
grafica Conzett e Huber, incontra Max Bill e Hans Neuburg.
Nel 1940 arriva
a Milano e lavora nello studio Boggeri, frequenta i corsi serali all’Accademia di Brera. All’entrata in guerra dell’Italia,
Huber torna in Svizzera e diventa, nel 1942, membro dell’Allianz, l’associazione svizzera degli artisti d’arte
astratta e concreta.
Nell’ottobre del 1945 Huber torna a Milano
con Albe Steiner e conosce Giulio Einaudi, Vittorini, Fortini ; Einaudi
lo incarica di curare tutta la grafica della casa editrice.
Nel 1947 realizza
la prima immagine coordinata per la società Braendli.
1948-49 collabora
con Borsalino.
Nel 1950 studia il nuovo marchio e logotipo per la Rinascente,
su richiesta dell’architetto Pagani, e (inserito nel team
dell’ufficio pubblicità) inizia la ricca collaborazione
grafica con il grande magazzino.
Nel 1954 premio compasso d’oro e medaglia d’oro
per il lavoro grafico all’VIII Triennale di Milano.
Assieme
agli architetti Castiglioni cura la grafica di allestimenti ( 1 - 2 )
della RAI, Eni, Montecatini, mostre della Radio.
Numerose collaborazioni
con le ditte NAVA, Legler, Olivetti, Esselunga, ecc.., esegue in oltre
manifesti per Monza e cura la veste grafica di alcuni film dei registi
Ermanno Olmi e Michelangelo Antonioni.
Nel 1958 è invitato negli USA come speaker al " First
International Seminary of Typographic Design ".
Dal 1959 al
1962 è docente all’Umanitaria di Milano e negli
anni ’70 alla Scuola Politecnica di Design.
Nel 1960 alla " World Conference di Tokyo " parla sul tema " Design
Steps forwards with Society ".
Ha insegnato grafica presso la CSIA
di Lugano in Svizzera.
Membro del Movimento d’Arte Concreta – MAC– ha
partecipato a numerose mostre d’arte e di grafica.
Le più importanti
riviste grafiche del mondo si sono occupate dei suoi lavori.
Muore a
Mendrisio (Svizzera) il 16 novembre 1992.