|
|
||
DUDOVICH MARCELLO
(Trieste 1878 - Milano 1962), pittore e illustratore italiano; i suoi manifesti sono tra i più celebri e rappresentativi della storia della cartellonistica italiana del Novecento. Trasferitosi a Milano nel 1897, compì il tirocinio alle Officine
Grafiche Ricordi, sotto la guida di Leopoldo
Metlicovitz. A Bologna,
nel 1899, lavorò come disegnatore per l’editore Edmondo
Chappuis. A questi anni (1900-1905) risalgono la sua partecipazione,
coronata da successi, all’Esposizione universale di Parigi e alle
Feste di Primavera bolognesi; le copertine e le illustrazioni di prestigiose
riviste (“Novissima”, “La Lettura”, “Varietas”);
i manifesti pubblicitari per Bitter Campari (1904 ca.) e Liquore Strega
(1905 ca.). Dopo un breve periodo presso lo stabilimento grafico Armanino
di Genova (1906), tornò a lavorare per Ricordi, per il quale realizzò le
affiches dei Grandi Magazzini Mele di Napoli. La sua produzione fu vastissima e lo stile, all'inizio liberty e floreale sulla scia dell'Art Nouveau, divenne con gli anni Venti più geometrico e dinamico. Di preferenza ritrasse l'ambiente che ben conosceva: raffinato, mondano, frequentato da donne eleganti e sempre vestite all'ultima moda. Nel 1920, dopo aver lavorato per l’industria cinematografica, Dudovichfondò la società editrice STAR che si legò all’IGAP (Industria generale affissioni pubblicitarie) e realizzò, dal 1921 al 1956, numerosi manifesti per l’industria automobilistica e i grandi magazzini La Rinascente. Tra i titoli delle sue “réclame”, come venivano chiamati allora i cartelloni pubblicitari, si ricordano, oltre a quelli già citati, Pirelli (1922), C'è una Bugatti non si passa! (1922 ca.), La nuova Balilla per tutti (1934). Come pittore, apprezzato autore di bozzetti, ritratti e pannelli decorativi,
Dudovich partecipò a diverse edizioni della Biennale di Venezia. "Dudovich, Marcello." Microsoft® Encarta® 2006
[DVD]. Microsoft Corporation, 2005. PER SAPERNE DI PIU': |