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CAPPIELLO LEONETTO (Livorno 1875 - Cannes 1942), caricaturista e cartellonista italiano,
tra i più importanti creatori del manifesto moderno: la sua produzione
conta circa tremila illustrazioni. All'inizio dell'attività fu
a Parigi, dove collaborò a "Le Figaro" e al giornale
satirico "Le Rire".
Inventò uno stile pubblicitario di lunga fortuna, incentrato sull'estrema caratterizzazione del prodotto e sull'associazione a immagini gradevoli ben delineate, dai colori forti, spesso ammiccanti o umoristiche.Il messaggio comunicativo dei suoi manifesti è molto diretto: le immagini in primo piano, spesso figure femminili dalla grazia irresistibile, i profili netti e i colori vivaci, risaltano su sfondi a tinta unita e sovente scuri. Tra i più famosi si ricordano i manifesti per la casa editrice Ricordi (1901), Cinzano (1910) e Campari (1921), con un folletto che esce da una buccia d'arancia arrotolata a spirale offrendo una bottiglia di Bitter. ![]() Nel 1939 partecipò a Parigi, con una sala personale, all'Exposition des arts décoratifs. "Cappiello, Leonetto." Microsoft® Encarta® 2006
[DVD]. Microsoft Corporation, 2005. PER SAPERNE DI PIU': |