(Amburgo, 1868 – Berlino, 1940)
Pittore, architetto, precursore dell’industrial design e tra i primi
sostenitori dell’immagina coordinata per un’azienda, mostra fin
dai tempi della Scuola d’arte di Karlsurhe un profondo interesse per
la grafica, che lo porta alla realizzazione di elegantissimi manifesti in stile
Jugend e alla progettazione di caratteri tipografici battezzati col suo stesso
nome.

Con la diffusione dell’energia elettrica fanno la loro apparizione
i manifesti che pubblicizzano lampadine.
Questo di Peter Behrens per la tedesca AEG (società Generale per l’Elettricità),
presso la quale allora ha l’incarico di consulente artistico per la produzione,
la pubblicità e la progettazione di edifici industriali, è senza
dubbio il più riuscito. Fulcro dell’immagine è la lampadina,
la cui luminosità quasi accecante squarcia il buio dell’affiche.
La luce che irradia è resa graficamente da una specie di corolla, a
puntini progressivamente più grandi. Circoli dorati rappresentano i
fili elettrici che, come preziose catenelle, collegano la lampadina alla centrale
permettendole di alimentarsi. Col linguaggio astratto strutturale dello Jugendstil,
Beehrens realizza un’affiche di grande suggestione decorativa, e spiega
sinteticamente il processo che permette alla lampadina d’illuminarsi.

Nel 1901 a Darmstadt viene inaugurata la prima parte del complesso
della Matildenh
ohe, la colonia di artisti voluta dal
granduca Ernest Ludwing von Essen. Peter Behrens presta la sua opera
soprattutto come architetto. Per l'occasione realizza, però, anche questo noto
manifesto legato alla mostra del gruppo artistico di Colonia.
L'affiche, dallo spiccato sviluppo verticale impresso dall'allungamento della
figura con le braccia alzate, partecipa del clima culturale della Secessione
tedesca.
Il poster, particolarmente elegante non solo nel disegno, ma anche nella scelta
contenuta dei colori, interpreta in chiave purista l'amore per la decorazione
ornamentale dello Jugendstil: si tratta di una linearità limpida e funzionale
che risente dello stile architetonico di Otto Wagner.
Tratto da XXSECOLOMANIFESTI
Copyright by Mondadori Electa S.p.A., Milano
Tutti i diritti riservati