PIEGHEVOLE A PORTAFOGLIO

Ci sono programmi specifici per questo tipo di progetti,
come ad esempio Illustrator, CorelDraw, FreeHand.
In questo caso ho utilizzato Illustrator
Prima di iniziare ti suggerisco di dare un'occhiata alle
Impostazioni grafiche per la stampa...
Classico o innovativo?
Naturalmente il formato dipende dal progetto (quantità di contenuti da inserire) e dal budget del cliente.
In caso fosse limitato è meglio che sia pensato in modo tale da rientrare nelle dimensioni standard
di produzione A e B, basato sul rapporto 1:√2 (il foglio mantiene le stesse proporzioni quando è piegato in due).
Qui puoi trovare alcuni pieghevoli da scaricare.
Quello che vedi sopra è stato creato con il formato A4.
Si tratta di un pieghevole a portafoglio con 6 facciate.
Solitamente ogni anta risponde ad una o più domande:
1) Cos'è?
2) Cosa tratta?
3) Come?
4) Quando?
5) Dove?
Iniziamo con il fronte del progetto.
Apri un Nuovo documento e segui le indicazioni che vedi sotto

Per poter creare le Guide seleziona Visualizza > Mostra righelli (Ctrl+R), seleziona Visualizza > Guide,
quindi deseleziona Guide bloccate (Alt+Ctrl+,) così puoi spostarle. eliminarle o nasconderle.
Con il puntatore vai sui righelli, clicca, tieni premuto il tasto del mouse e trascina
seguendo le indicazioni qui sotto.

La scelta cromatica è molto importante ed è bene che non crei dissonanza
con il resto dei contenuti (testo e illustrazioni).
In questo caso ho immaginato un cliente con un budget limitato, quindi ho utilizzato una tinta.
Con il bellissimo e utile Dizionario dei colori sotto mano, ho scelto come Riempimento il giallo arancio chiaro.
Le percentuali di quadricromia sono C: 0%, M: 20%, Y:80%, k:0%

Quindi, in caso serva uno sfondo colorato
clicca su Riempimento, per Traccia seleziona Nessuno oppure un colore a tua scelta.
Seleziona lo Strumento rettangolo (M), clicca sul documento, si aprirà una finestra di dialogo.
In Opzioni inserisci le misure che servono allo sfondo del tuo progetto.

Nel pieghevole, oltre al testo ci saranno delle immagini per richiamare l'attenzione.
Un progetto grafico pubblicitario ha lo scopo di divulgare l'esistenza di qualcosa
e per questo si avvale di parole persuasive e illustrazioni , le quali hanno in se la forza dell'immediatezza.
In pubblicità si hanno tre secondi…tre secondi per attirare l’attenzione, per far "innamorare".
Vale anche per un pieghevole, se non richiama l'attenzione sotto l'aspetto visivo, non sarà preso tra le mani.
A volte ti vengono consegnate insieme
alle altre indicazioni e informazioni, a seguito di un brief con il cliente,
spesso ti dovrai occupare anche di questo aspetto (fortuna o sfortuna?).
Che ne pensi di un corso di fotografia digitale?...Eh eh eh!
Di certo è importante acquisire un senso estetico oltre alla conoscenza dei principali software di grafica
Allora, per le immagini seleziona File > Inserisci, si aprirà una finestra di dialogo.
Cerca
l'illustrazione da inserire che avrai precedentemente ritoccato con un software adatto,
in modo da mostrasi al meglio ed essere della dimensione adatta.
Ad esempio le immagini inserite in questo pieghevole le ho ritagliate in modo tale
da evocare dolci voluttuosità.

Con lo Strumento Selezione (V) allinea alle linee guida.
Nel mio caso ho occupato la facciata 1 (copertina) e la 6 (la chiusura).
Naturalmente ciò vale per questo specifico esempio.

Nella prima facciata "risponde" alla domanda Cos'è?
Nella comunicazione pubblicitaria l’headline è la frase che attira il lettore.
E’ creato dal Copywriter, può trattarsi di un gioco di parole, una frase ad effetto...
l’importante è che incuriosisca l’attenzione e che si ricordi bene.
Ad esempio " Denim. Per l'uomo che non deve chiedere mai."
e ci sono uomini che hanno seguito lo "slogan" alla lettera
...ah ah ah!
meglio riderci sopra!
A volte viene inserita anche nella copertina di un pieghevole.
Il testo informa che si tratta di un corso di cucina mirato ai dolci al cucchiaio.
Essendo un esempio non sono stata a pensare all’headline e il carattere adatti.

La facciata o anta 5 risponde alla domanda Dove?
Qui vengono inseriti gli indirizzi per contattare e raggiungere la sede.
In questo caso ho pensato di dare la possibilità di staccare le informazioni dal pieghevole
in modo tale che possa essere inserito nel portafoglio.
Un'altra idea potrebbe essere quella di creare una zona tratteggiata in verticale, larga circa 4 cm.
et voilà ecco un segnalibro.
Non sarebbe male inserire in questo spazio una cartina per individuare facilmente la zona dove si trova la sede.

Se le esigenze tipografiche lo richiedono, converti il testo in tracciati selezionando Testo > Crea contorno.
Completata la parte frontale salva il progetto senza chiuderlo, avendo precedentemente consultato
la tipografia o il service di stampa... non si sa mai!
Passiamo al retro.
In pratica si tratta dell'interno del pieghevole o depliant, dove si da rilevanza ai contenuti.
Naturalmente possono variare a seconda dell'obiettivo.
In questo caso si tratta di un corso, quindi ogni facciata risponde alle domande:
Cosa tratta?
Come?
Quando?
Ma potrebbe avere altri obiettivi, ad esempio il programma di una stagione teatrale,
una mostra fotografica personale, i prodotti di un'azienda, una rassegna cinematografica, iniziative sociali...
Quindi si tratta di gestire lo spazio a disposizione.
La facciata di sinistra contiene un testo discorsivo che dovrebbe invogliare chi legge
ad aprire completamente il depliant...

dove il lettore o lettrice può trovare ulteriori informazioni, come, ad esempio in questo caso, il programma
e le caratteristiche del corso.
L'allineamento del testo può essere:
Giustificato
Allineato a sinistra (come in questo caso)
Allineato a destra
Centrato
Nei testi brevi non ci sono probemi, si possono leggere agevolmente nella maggior parte degli ordini.
Ciò vale anche per la giustezza di testi brevi, poichè al contrario
potrebbero influenzare il modo di leggere il testo.
Se, ad esempio, le righe sono troppo lunghe, l'occhio ha maggiori difficoltà
nell'andare all'inizio della riga successiva, se, invece, sono troppo corte
c'è il rischio di saltare da una riga all'altra perdendo così il flusso di comprensione.
Riquadri e filetti possono servire per isolare, evidenziare, contenere il testo.
I riquadri decorativi è meglio usarli con parsimonia poichè possono distogliere dal contenuto.
I filetti possono guidare l'occhio, separare e coordinare gli elementi differenti all'interno di un progetto.
Nella fase iniziale, se i testi non sono pronti, è possibile creare un “finto testo”,
che ha lo scopo di occupare l'area assegnata al testo definitivo.
Il generatore Lorem Ipsum potrebbe esserti utile.

Non resta che convertire il testo in tracciati (se è necessario) e salvare con un nome differente.

La scelta della carta potrebbe dipendere dal budget del cliente, dal metodo di stampa impiegato
e dal tipo di prodotto che si vuole ottenere.
L'impatto di un depliant prestigioso può essere accresciuto utilizzando carta da 170 o 200 gr.
Il tipo di carta (patinata, ecologica, marcata...) e la finitura (opaca, semi-opaca, verniciatura...)
influenzano in modo considerevole sia sotto l'aspetto visivo che tattile. Il tipografo può fornire alcuni campioni realizzati dai produttori di carta e cataloghi che mostrano i pesi e le finiture dei prodotti.
Non sarebbe male collezionarli... sono fonte di ispirazione.