CREARE UN BIGLIETTO DA VISITA

Ci sono programmi specifici per questo tipo di progetti,
come ad esempio Illustrator, CorelDraw, FreeHand.
In questo caso ho utilizzato Illustrator
Prima di iniziare ti suggerisco di dare un'occhiata alle
Impostazioni grafiche per la stampa...
La risoluzione non dovrebbe essere mai sotto i 300 dpi.
La sfida è rappresentarsi -o rappresentare qualcuno- in uno spazio di 85x 55 millimetri
(naturalmente si possono impostare misure differenti,
dipende dal budget e dalla praticità, visto che spesso viene inserito nel portafogli)
Prima di iniziare puoi trovare spunti ed ispirazione qui:
Cool business card design
Apri un Nuovo documento e segui le indicazioni che vedi sotto
Per poter creare le Guide seleziona Visualizza > Mostra righelli (Ctrl+R), seleziona Visualizza > Guide,
quindi deseleziona Guide bloccate (Alt+Ctrl+,) così puoi spostarle, eliminarle o nasconderle.
Modifica le unità dei righelli del documento selezionando File>Imposta documento.
Nella finestra di dialogo Imposta documento, come Unità seleziona Millimetri, quindi clicca OK
Con il puntatore vai sui righelli, clicca, tieni premuto il tasto del mouse, trascina e imposta le guide in modo preciso
con l'aiuto della palette Controllo che ti consente di accedere alle opzioni relative agli oggetti selezionati.
segui le indicazioni:
L: 85 mm A: 55 mm (sono le misure del formato finito)
L: 91 mm A: 61 mm (abbondanza di 3 mm per lato. E' bene considerare che il biglietto, dopo stampato, andrà ritagliato e rifilato da fogli molto più grandi del formato. Le macchine non sono precise al millimetro e rischi antiestetici bordi bianchi)
L: 79 mm A: 49 mm ( posiziona testo e grafica almeno a 3 mm dalla linea di taglio).
Con lo Strumento segmento linea (<) crea gli indicatori di taglio.
Seleziona Finestra, quindi clicca le Palette che possono servire al progetto.
Ad esempio:
Campioni
Colore
Livelli
Palette controllo
Testo
...

Nella palette Livelli clicca sul pulsante Crea nuovo livello.
Nel mio esempio ne ho creati tre:
Testo (questo livello l'ho usato per il testo)
grafica (questo livello l'ho usato per il disegno)
Indicatori di taglio (qui ho inserito anche le guide).
In questo modo sarà più semplice gestire le eventuali modifiche.

Passa ora alla creazione dei colori.
Nella palette Campioni seleziona Nuovo campione

Quindi crea i colori che ti servono.
Importante: se sono già stati definiti i colori istituzionali vanno sempre rispettati.
Nel caso in cui il tuo monitor non fosse perfettamente calibrato, quindi ritrovarti, a lavoro stampato,
con colori "infedeli", puoi utilizzare il Dizionario dei colori dove sono indicati i nomi e valori di quadricromia.
In caso di colori a tinta piatta, come ad esempio i Pantone, leggi, se vuoi, prima qui.
Nella finestra di dialogo inserisci le varie opzioni.

Ripeti se vuoi aggiungere altri colori.
Potrebbe accadere di avere a disposizione un budget limitato.
La soluzione c'è, nella figura che vedi sotto ho utilizzato un colore,
quindi ho modificato la tonalità della tinta, dando l'impressione che ci siano quattro colori.
Per modificare la tinta di un colore
Seleziona un colore quadricromia globale o una tinta piatta nella palette Campioni,
Nella palette Colore trascina il cursore T o immetti un valore nella casella di testo
per modificare l’intensità del colore.
I valori sono compresi tra 0% e 100%: più il valore è basso, più la tinta è chiara.
Se il cursore T non viene visualizzato, accertati di aver selezionato un colore quadricromia globale
o una tinta piatta. Se il cursore T non viene ancora visualizzato,
scegli Mostra opzioni nel menu della palette Colore.
Per salvare la tinta come campione, trascina il colore nella palette Campioni
oppure fai clic sul pulsante Nuovo campione nella palette Campioni.
La tinta viene salvata con lo stesso nome del colore di base, ma al nome viene aggiunta la percentuale.
Ad esempio, se hai salvato un colore con il nome “Giallo” al 50 %, il nome del campione sarà “giallo al 50%”.

Fronte o Fronte e Retro?
Dipende dai casi.
Fattore importante è la distribuzione degli elementi in modo da dare visibilità alle informazioni
senza "appesantire" il biglietto da visita.
Comunque potrebbe accaderti di dover limitare i costi, oppure di avere pochi dati e grafica da inserire,
quindi
optare per un biglietto da visita stampato solo davanti.

Oppure avere la possibilità o necessità di utilizzare anche il retro.
I dati potrebbero essere:
Logo aziendale
Nome Azienda
Nome, Cognome di chi si presenta tramite il biglietto
Ruolo
Numero di telefono e fax dell'azienda o della persona
Indirizzo
E-mail aziendale o del cliente
Indirizzo web
Un'altra informazione utile è il numero del cellulare,
soprattutto in caso di qualcuno che è difficilmente reperibile... tipo la sottoscritta!

Il corpo dei font dev'essere leggibile.
Per saperne di più clicca qui
Può essere utile inserire nel retro del biglietto da visita un pay-off, una frase d'effetto, incisiva
che racchiuda una informazione utile a chi legge, o un servizio particolare che viene offerto.
Se le esigenze tipografiche o il service di stampa lo richiedono, converti il testo in tracciati
selezionando Testo > Crea contorno.

Eviterai sicuramente problemi di riconoscimento font durante la stampa tipografica.
Per preparare il file per la stampa contatta il tipografo o il service di stampa, ad ogni modo il formato PDF
è quello più diffuso e preferito nel settore tipografico.
Il formato PDF (Portable Document Format) è un formato di file universale che mantiene i font,
le immagini e il layout di documenti sorgente creati in un'ampia gamma di applicazioni e piattaforme.
Rappresenta lo standard per la distribuzione e lo scambio sicuri e affidabili
di documenti e moduli elettronici a livello globale.
I file Adobe PDF sono compatti e completi e possono essere condivisi, visualizzati e stampati da chiunque disponga del software gratuito Adobe Reader®.
E' il formato ottimale per i flussi di lavoro per la stampa. Un'immagine composita della grafica salvata in formato PDF è un file compatto e affidabile che voi o il vostro service di stampa potete visualizzare, modificare, organizzare
e rivedere. Al punto giusto nel flusso di lavoro, il service può stampare il file Adobe PDF direttamente o elaborarlo con strumenti specifici per le attività di prestampa, quali la verifica preliminare, l'abbondanza,
l'imposizione e la selezione colori.
I documenti in formato Adobe PDF possono risolvere i seguenti problemi associati ai documenti elettronici:
| Problema |
Soluzione |
| Chi riceve i file non riesce ad aprirli perché non dispone delle applicazioni usate per creare i file. |
file PDF possono essere aperti ovunque e da chiunque. Occorre solo il software gratuito Adobe Reader. |
| Gli archivi che combinano documenti cartacei ed elettronici sono di difficile consultazione, occupano molto spazio e richiedono le applicazioni in cui i documenti sono stati creati. |
I file PDF sono compatti, consentono ricerche complete e sono accessibili in qualsiasi momento tramite Adobe Reader. Grazie ai collegamenti, la navigazione all'interno dei file PDF è molto semplice. |
Anche la scelta della carta potrebbe dipendere dal budget del cliente, dal metodo di stampa impiegato
e dal tipo di prodotto che si vuole ottenere.
L'impatto di un biglietto da visita può essere accresciuto utilizzando carta da almeno 200 gr/mq.
Il tipo di carta (patinata, ecologica, marcata...) e la finitura (opaca, semi-opaca, verniciatura...)
influenzano in modo considerevole sia sotto l'aspetto visivo che tattile.
Il tipografo può fornire alcuni campioni realizzati dai produttori di carta e cataloghi
che mostrano i pesi e le finiture dei prodotti.
Non sarebbe male collezionarli... sono fonte di ispirazione.